La morte

Difficilmente

qualcosa

ha reputazione

peggiore

della morte


Qualcuno

sicuramente

ce l'ha peggiore

e lo dico

strizzando l'occhio

con complicità

(non corrisposta)


La tua roba

che non pulivi mai


I progetti

inevitabilmente su carta


Tutti i ricordi

comunque dimenticati

in un hard disk


Il dolore degli altri


Promesse inattendibili

E attese, invece

di trent'anni


Vai a vedere

alla fine

farcela odiare

era pure quella

propaganda